REGOLAMENTO FEDERALE DI SANSHOU 2006

 

Compilato dalla Commisione Nazionale UdG FIWuk

Modena 14 Gennaio 2006

 

REGOLAMENTO PER LE COMPETIZIONI NAZIONALI

DI WUSHU SANSHOU/SANDA-SEMISANDA

(Aggiornamento Gennaio 2006)

Capitolo 1. NORME GENERALI

Articolo 1. Tipi di competizione:

Prove individuali e di squadra.

Articolo 2. Sistemi di competizione.

2.1 Si adottano i seguenti sistemi: Round-Robin, Knock-out .

2.2 Si adotta il sistema del vincitore di due round su tre. Ogni round ha la durata di

due minuti. Fra due round é previsto un minuto di riposo.

Articolo 3. Condizioni e requisiti.

3.1 Il concorrente deve presentare il proprio tesserino rilasciato dalla FIWUK.

3.2 Per partecipare alla competizione il concorrente deve aver superato il test medico

agonistico (Tipo B ); tale certificazione deve essere rilasciata entro 20 giorni prima

delle verifiche effettuate sul luogo di competizione

3.3 Sanda ufficiale a contatto pieno :

Categoria maschile/femminile ; fasce d’eta’ : JU dai 18 compiuti ai 20 compresi – SE

: dai 21 ai 35 anni compresi

Qingda ( sanda ufficiale a contatto leggero senza ko )

Categoria maschile/femminile ; fasce d’eta’ : SP dai 14 anni compiuti ai 17 anni

compresi - JU dai 18 ai 20 compresi – SE : dai 21 ai 35 anni compresi

Articolo 4. Categorie di peso Sanda Maschile/Femminile Nazionale.

4.1 Categoria -48Kg « 48Kg);

4.2 Categoria -52Kc, (> 48Kg -< 52kg);

4.3 Categoria -56Kg (> 52Kg -< 56kg);

4.4 Categoria -60Kg (56Kg -< 60 kg);

4.5 Categoria -65Kg (>60Kg -< 65kg,);

4.6 Categoria -70Kg (> 65Kg -< 70kg)4.7

Categoria -75Kg (> 70Kg -< 75kg);

4.8 Categoria -80Kg (> 75Kg -< 80kg),

4.9 Categoria -85Kg (> 80Kg -< 85kg);

4.10 Categoria -90Kg (> 85Kg -< 90kg);

4.11 Over +90Kg (> 90Kg).

Articolo 4a. Categorie di peso Sanda Femminile ( Internazionale).

4.1a Categoria -48Kg « 48Kg);

4.2a Categoria -52Kg, (> 48Kg -< 52kg);

4.3a Categoria -56Kg (> 52Kg -< 56kg);

4.4a Categoria -60Kg (56Kg -< 60kg,);

4.5a Categoria -65Kg (>60Kg -< 65kc,);

4.6a Categoria -70Kg (> 65Kg -< 70kg);

4.7a Categoria -75Kg (> 70Kg -< 75kg);

 

2

 

 

 

Articolo 4. Categorie di peso Qingda Maschile e Femminile.

4.0b Categoria -44Kg « 44Kg);

4.1b Categoria -48Kg, (> 44Kg -< 48kg);

4.2b Categoria -52Kg, (> 48Kg -< 52kg);

4.3b Categoria -56Kg (> 52Kg -< 56kg);

4.4b Categoria -60Kg (56Kg -< 60 kg);

4.5b Categoria -65Kg (>60Kg -< 65kg,);

4.6b Categoria -70Kg (> 65Kg -< 70kg)-

4.7b Categoria -75Kg (> 70Kg -< 75kg);

4.8b Categoria -80Kg (> 75Kg -< 80kg),

4.9b Categoria -85Kg (> 80Kg -< 85kg);

 

4.10b Categoria -90Kg (> 85Kg -< 90kg);

4.11 b Over +90Kg (> 90Kg).

Articolo 5. Operazioni di peso.

5.1 Possono accedere alle operazioni di peso solo gli atleti in regola con le

condizioni di accesso alle gare (cfr. art. 3 ).

5.2 Il concorrente si deve presentare alle operazioni di peso munito di

tessera e documento d’identita’ valido (Carta d’identita’ o Patente ).

5.3 Le operazioni di peso degli atleti sono effettuate dal gruppo

arbitrale. Puo’ assistere alle operazioni di peso solamente un Responsabile per

Societa’ limitatamente ai propri atleti

5.4 I concorrenti sono pesati una sola volta, il giorno della competizione, in slip o

pantaloncini, nel luogo designato, con tolleranza di 500 gr. (maschi e femmine)

5.5 Le operazioni di peso dei concorrenti devono essere concluse entro un'ora e devono

avere luogo due ore prima dell'inizio della prima batteria di competizioni previste per

quel giorno.

5.6 Un concorrente, il cui peso non sia conforme ai requisiti della categoria e che non

possa raggiungere il peso dichiarato entro il tempo limite previsto per le operazioni,

non è ammesso alle competizioni ( Campionati Nazionali )

Articolo 6. Sorteggi.

6.1 I sorteggi vengono effettuati dopo le operazioni di peso.

6.2 Il sorteggio viene effettuato dal gruppo addetto all'organizzazione, dai Capoarbitri e

possono assistere gli allenatori o responsabili delle squadre partecipanti.

Articolo 7. Abbigliamento dei concorrenti e protezioni.

7.1 Durante il combattimento, gli atleti devono indossare guantoni, caschetto, corpetto,

(a piedi nudi), per le femmine deve essere indossato il paraseno. Maglietta e

pantaloncini devono essere dello stesso colore così come devono esserlo le

protezioni; deve utilizzare il proprio paradenti e la propria conchiglia indossata sotto

i pantaloncini.

7.2 Le protezioni possono essere di colore rosso o nero.

7.3 Peso dei guantoni: 10 oz. per tutte le categorie.

3

 

 

 

Articolo 8. Protocollo di gara.

8.1 Al momento della presentazione i concorrenti saluteranno il pubblico con "palmo e

pugno".

8.2 Prima di iniziare ogni round, i concorrenti si saluteranno reciprocamente con "palmo

e pugno".

8.3 Al momento dell'annuncio del risultato dell'incontro, i concorrenti si scambieranno le

posizioni; dopo l'annuncio, si salutano reciprocamente, poi salutano il giudice di

pedana con "palmo e pugno"; il giudice ricambia il saluto. I concorrenti, quindi,

saluteranno i reciproci allenatori e questi ricambieranno il saluto.

Articolo 9. Altre disposizioni concernenti la competizione.

9.1 Gli ufficiali di gara devono concentrarsi sulla competizione evitando di parlare con

altre persone. Devono restare alle postazioni assegnate fintantoché il capogiudice

non dia loro il permesso di alzarsi.

9.2 I concorrenti sono tenuti al rispetto dei Regolamenti di Gara, degli ufficiali di gara e

conformarsi alle loro decisioni. Le risse, le imprecazioni, il gettare via le protezioni,

ed altri gesti effettuati per dimostrare disappunto, sono assolutamente proibiti.

9.3 L'allenatore ed il medico della squadra resteranno alle postazioni loro assegnate; è

fatto loro divieto di gridare o parlare ad alta voce al concorrente durante un

combattimento. Suggerimenti e consigli al concorrente stesso sono permessi

durante la pausa tra due round. Resta comunque proibita la somministrazione di

ossigeno.

9.4 Prima dell'annuncio della fine di un incontro, i concorrenti non possono lasciare la

pedana, a meno che non abbiano riportato lesioni, non potranno togliere le

protezioni (ad eccezione del caschetto e del paradenti). Con segnalazione del

giudice di pedana, i concorrenti saliranno sulla piattaforma per l'annuncio del

risultato.

9.5 Il Doping è categoricamente proibito.

Articolo 10. Abbandono.

10.1 L'impossibilità, da parte di un concorrente, di proseguire un incontro a causa di

infortunio, di malore, o di peso non conforme ai requisiti, viene considerato come

abbandono. Non gli sarà più permesso di continuare la competizione, ma,

comunque, verranno mantenuti i risultati e le classifiche acquisite nei precedenti

incontri.

10.2 In caso di evidente disparità di forza tra le due parti, tale da compromettere

l'integrità fisica di un concorrente, il segno di abbandono può essere mostrato

dall'allenatore o dallo stesso concorrente per alzata di mano.

10.3 Un concorrente che, prima di un incontro, non si presenti quando il suo nome sia

stato ripetuto tre volte nel corso dell'appello, o che, dopo questo, si allontani senza

permesso e non si presenti sul campo di gara in tempo per la competizione, viene

considerato aver abbandonato la gara senza giustificato motivo.

10.4 Un concorrente che abbandoni la competizione, senza giustificato motivo, verrà

privato del risultato conseguito nei precedenti incontri.

Capitolo 2. Composizione e doveri degli arbitri.

4

 

 

 

Articolo 11. Composizione del Collegio arbitrale.

11.1 E’ prevista la presenza di un capoarbitro e dì uno o due capoarbitri segretari.

11.2 Il collegio arbitrale di un incontro è composto da un capogiudice, un segretario del

capogiudice, un addetto alla verbalizzazione, un cronometrista un giudice di pedana

e cinque giudici laterali.

11.3 Il gruppo addetto all'organizzazione ed alla verbalizzazione è composto da un

responsabile per l'organizzazione e la verbalizzazione e quattro segretari.

11.4 Il gruppo per la verbalizzazione è composto da un segretario del responsabile e da tre a

cinque addetti.

11.5 L'assistenza medica è composta da un capomedico ed uno o due dottori.

11.6 E’ prevista la presenza di uno o due annunciatori.

Articolo 12. Doveri del Collegio Arbitrale.

12.1 Il capoarbitro ha il compito di:

12.1.1 studiare e conoscere a fondo i sistemi di giudizio; fare in modo che gli ufficiali di

gara studino le Norme ed i Regolamenti di Gara;

12.1.2 verificare ed assicurare che l'area di gara, gli strumenti, e quanto necessario sia

pronto per dare inizio alle competizioni; supervisionare gli allestimenti relativi alle

competizioni, come ad esempio quelli relativi alle operazioni di peso, sorteggi e

disposizione dei concorrenti;

12.1.3 Risolvere i problemi relativi alle competizioni, in osservanza delle disposizioni

previste dalle Norme e dai Regolamenti di Gara, pur non avendo la facoltà di

apportarvi modifiche;

12.1.4 impartire direttive al gruppo dei giudici, durante una competizione, e sostituirli in

caso di necessità12.1.5

notificare per tempo al capogiudice, al responsabile dell'organizzazione e della

verbalizzazione, all'annunciatore, se, nel corso della competizione, uno dei

concorrenti si sia ritirato, e se questo comporti un cambiamento nell'ordine di

svolgimento della competizione stessa;

12.1.6 a lui spetta la parola finale in caso di disaccordo tra gli ufficiali di gara;

12.1.7 essere responsabile della supervisione del personale giudicante e verificare la corretta

interpretazione delle Norme;

12.1.8 esaminare, annotare ed annunciare gli esiti di una competizione,

12.1.9 presentare, al corpo responsabile delle competizioni, un rapporto scritto sui

lavori di giudizio. Il capoarbitro segretario lo affiancherà nello svolgimento

del proprio lavoro ed agirà per suo conto in caso di assenza

12.2 Il capogiudice ha il compito di:

12.2.1 essere responsabile dell'organizzazione del lavoro e studio del proprio corpo

giudicante;

12.2.2 supervisionare e dirigere il lavoro dei giudici, del cronometrista e del verbalizzatore,

12.2.3 richiamare, attraverso l'uso di un fischietto, ed al fine di apportare adeguate

correzioni, il giudice di pedana quando questi abbia commesso palesi errori di

giudizio12.2.4

con approvazione del capoarbitro, e prima che sia annunciato il risultato finale,

sostituisce il giudizio contro una decisione di 3:2 adottata dai giudici laterali se

ritenga che tale provvedimento sia assolutamente necessario,,

12.2.5 annuncia l'esito di ogni round al fine di individuare il vincitore,

5

 

 

 

12.2.6 comporre i problemi relativi ai casi di "vittoria assoluta", "caduta dalla

pedana", "penalità" e di "conteggio del tempo" in relazione allo stato del concorrente

sulla pedana e della verbalizzazione da parte degli addetti;

12.2.7 esaminare e firmare i risultati alla fine dell'incontro. Il segretario del capogiudice

affianca quest'ultimo nell'espletamento del proprio lavoro e può, congiuntamente a

lui, svolgere i doveri di un atro giudice in caso di necessità.

12.3 Il giudice di pedana ha il compito di'.

12.3.1 svolgere il proprio dovere con onestà ed osservare strettamente le Norme ed i

Regolamenti di Gara,

12.3.2 verificare le protezioni dei concorrenti ed accertare la sicurezza della competizione ,

12.3.3 verificare i colpi attraverso richiami e gesti;

12.3.4 decidere su un "atterramento", "primo atterrato ", "caduta dalla pedana",

"richiamo","ammonizione", "passività", "conteggio del tempo ", "attribuzione di tre

punti" ed intervenire per il soccorso immediato dei concorrenti infortunati;

12.3.5 annunciare il risultato di un incontro.

12.4 I giudici laterali hanno il compito di:

12.4.1 registrare il punteggio ottenuto dai concorrenti in osservanza delle Norme;

12.4.2 mostrare rapidamente il risultato di un giudizio e contemporaneamente al segnale del

capogiudice ed alla fine di ogni round,

12.4.3 al termine di ogni incontro, firmare la scheda, relativa al punteggio, che verrà poi

ritirato per essere esaminata e verificata.

12.5 Gli addetti alla verbalizzazione hanno il compito di:

12.5.1 compilare accuratamente, prima del combattimento, i tabulati statistici di ogni

coppia di concorrenti,

12.5.2 prendere parte alle operazioni di peso e registrare il peso stesso dei concorrenti sul

formulario statistico;

12.5.3 registrare quante volte ogni concorrente vince tre punti, riceve richiami,

ammonizioni e riceve correzioni di punteggio in relazione ai richiami e gesti del

giudice di pedana12.5.4

registra i risultati dei giudizi espressi dai giudici laterali ad ogni round e li consegna

al capogiudice dopo la nomina del vincitore.

12.6 Il cronometrista ha il compito di:

12.6.1 verificare se i gong sono in grado di funzionare e se l'orologio ed i cronometri

segnano correttamente il tempo',

12.6.2 essere responsabile del cronometraggio della competizione, della sospensione del

combattimento e della pausa,

12.6.3 segnare tramite un fischietto, i 10 secondi prima dell'inizio del secondo round ed

attivare l'orologio all'inizio della competizione, non appena sia terminato il tempo

della pausa;

12.6.4 suonare il gong per annunciare la fine di un round,

12.6.5 annunciare l'esito del giudizio emesso dai giudici laterali.

12.7 I responsabili dell'organizzazione e della verbalizzazione hanno il compito di'.

12.7.1 essere responsabili della verifica dello stato dei concorrenti e dei moduli di

iscrizione;

12.7.2 essere incaricati di organizzare i sorteggi ed elaborare i programmi per ogni incontro

della competizione;

6

 

 

 

12.7.3 predisporre i tabulati da utilizzare nel corso delle competizioni, controllare e

verificare i risultati degli incontri e conteggiare i punti guadagnati dal concorrenti al

fine di stilare la classifica,

12.7.4 verbalizzare e pubblicizzare i risultati di ogni incontro,

12.7.5 riordinare i dati statistici, annotare gli episodi salienti, compilare gli appositi tabulati

con il punteggio finale.

12.8 Il segretario del responsabile dell'organizzazione e della verbalizzazione coadiuva

quest'ultimo nell'espletamento del proprio lavoro.

12.9 Il responsabile della segreteria ha il compito di'

12.9.1 essere responsabile delle operazioni di peso dei concorrenti,

12.9.2 fornire al concorrenti le protezioni da utilizzare durante la competizione e

della loro verifica e manutenzione nel periodo delle gare;

12.9.3 riunire i concorrenti per l'appello, venti minuti prima dell'inizio di una competizione,

12.9.4 nel corso dell'appello, riferire al capoarbitro, in tempo utile, ogni caso di assenza o

abbandono dei concorrenti;

12.9.5 controllare l'abbigliamento e le protezioni dei concorrenti, conformemente alle

Norme.

12.10 Gli addetti alla segreteria svolgono il lavoro loro assegnato dal responsabile.

12.11 Gli annunciatori hanno il compito di-.

12.11.1 spiegare brevemente al pubblico le Norme ed i Regolamenti di Gara e di

presentare altri aspetti concernenti la competizione'.

12.11.2 presentare i giudici e gli atleti che fanno il loro ingresso;

12.11.3 annunciare i risultati delle competizioni.

12.12 Il corpo medico ha il compito di:

12.12.1 esaminare i certificati e agli accertamenti fisici dei concorrenti;

12.12.2 svolgere le operazioni di controllo del doping;

12.12.3 prima dell'incontro, effettuare dei check-up a campione sui concorrenti,

12.12.4 prestare soccorso per infortunio o malore dei concorrenti nel corso della

competizione;

12.12.5 essere responsabili dell'accertamento della gravità delle lesioni riportate a seguito di

azioni fallose durante il combattimento;

12.12.6 essere responsabile dell'assistenza medica nel corso delle competizioni e di suggerire

in tempo al capoarbitro di impedire la prova a coloro che, per infortunio o malore,

siano impossibilitati a continuare l'incontro.

Capitolo 3. Giuria d'Appello: Composizione e Doveri.

Articolo 13.

La Giuria d'appello è composta da un Presidente, un Vicepresidente e da tre a cinque

membri.

Articolo 14. Doveri della Giura d'Appello.

14.1 La giuria d'appello sotto la direzione del Comitato Organizzatore, principalmente,

riceve e compone i ricorsi presentati dalle squadre che effettuino contestazioni

concernenti decisioni prese dal giudici che, secondo il loro punto di vista, violano le

disposizioni delle Norme e dei Regolamenti. Il ricorso può essere ristretto a

controversie sollevate dalla squadra concorrente,

7

 

 

 

14.2 i ricorsi possono essere affrontati immediatamente. Lo svolgimento del ricorso non

comprometterà lo svolgimento delle altre competizioni, né la riformulazione della

classifica né la premiazione;

14.3 per gli accertamenti , e quando sia necessario.La giuria si riunisce per discutere la

controversia. Una decisione adottata da più della metà della giuria è efficace;

14.4 un membro della giuria non può prendere parte alla riunione e non ha diritto di voto

su controversie concernenti il proprio Paese o regione, o Organizzazione.

14.5 la decisione dei giudici, oggetto di controversia, resta invariata se ne viene

confermata la correttezza dopo attento esame. Verrà, comunque, corretta in caso di

errore palese. La decisione della giuria è definitiva.

Articolo 15. Procedura e requisiti dei ricorso.

15.1 Una squadra che muova obbiezioni al giudizio emesso dai giudici durante una

competizione, possono inoltrare ricorso scritto, attraverso il proprio team leader o

allenatore, alla giuria, entro i 30 minuti successivi la conclusione dell'incontro. Il

ricorso deve essere presentato congiuntamente con un deposito di 50.00 €

(cinquanta euro). Il deposito verrà restituito nel caso in cui il ricorso sia giustificato

ed il giudizio dei giudici rettificato, il deposito non verrà restituito, ma versato in un

fondo per gli atleti d'elite, nel caso in cui il ricorso si dimostri manifestamente

infondato ed il giudizio dei giudici resti immutato,

15.2 la decisione della giuria d'appello deve essere rispettata da tutte le squadre. In caso

di protesta con atti provocatori o osservazioni contro la decisione stessa, è possibile

intervenire severamente, con approvazione del comitato organizzatore, e

conformemente alla gravità del caso stesso.

Capitolo 4. Colpi, criteri per l'attribuzione del punteggio e delle penalità.

Articolo 16. Colpi.

Possono essere utilizzate tecniche di attacco e di difesa di qualsiasi stile o scuola di

wushu.

Articolo 17. Parti valide.

Testa, busto, coscia.

Articolo 18. Parti non valide.

Nuca, collo, e inguine.

Articolo 19. Colpi proibiti.

19.1 Attaccare l'avversario con la testa, il gomito o il ginocchio o fare controleva sulle

articolazioni dell'avversario;

19.2 far cadere l'avversario a testa in giù sulla pedana o, intenzionalmente, proiettarlo o

immobilizzarlo con il proprio peso sul tappeto;

19.3 colpire l'avversario caduto sul tappeto con una tecnica di gamba, o pugno

8

 

 

 

Articolo 20. Criteri per l'attribuzione dei punteggio.

20.1 Attribuzione di DUE punti:

Un concorrente si aggiudica 2 punti se:

20.1.1 il suo avversario cade fuori la pedana,

20.1.2 rimanendo in piedi, fa cadere al tappeto l'avversario (che tocca la pedana con altre

parti del corpo oltre i piedi);

20.1.3 colpisce l’avversario con calcio alla testa o al busto;

20.1.4 fa cadere al tappeto l'avversario (che tocca la pedana con altre parti del corpo oltre i

piedi) con tecnica di sacrificio e immediatamente si alza in piedi (entro 2 secondi);

20.1.5 il suo avversario viene contato dal giudice di pedana;

20.1.6 l’avversario viene richiamato;

20.2 Attribuzione di UN punto.

Un concorrente si aggiudica 1 punto se,

20.2.1 colpisce l'avversario, in una parte valida, con una tecnica di mano;

20.2.2 colpisce l'avversario sulla coscia con una tecnica di gamba;

20.2.3 utilizzando mosse tecniche, entrambi i concorrenti cadono sul tappeto in

successione, ma l'avversario cade per primo

20.2.4 fa cadere al tappeto l'avversario (che tocca la pedana con altre parti del corpo oltre i

piedi) con tecnica di sacrificio ma non si alza in piedi immediatamente

20.2.5 l’avversario mostra passivita’ per otto secondi dopo essere richiamato di attaccare

20.2.6 l’avversario cade al tappeto intenzionalmente e rimane per piu’ di tre secondi;

20.2.7 l'avversario viene ammonito;

20.4 Nessun punto attribuito.

Ad entrambe le parti non verrà attribuito alcun punto quando.

20.4.1 durante il combattimento, non vengono impiegati in modo chiaro ed

evidente alcuna tecnica e colpi;

20.4.2 entrambi i concorrenti finiscono al tappeto o fuori la pedana

simultaneamente;

20.4.3 un concorrente cada sul tappeto come mezzo di combattimento;

20.4.4 un concorrente, trattenuto in una presa, colpisce l'avversario.

Articolo 21. Falli e penalità.

21.1 Falli.

21.1.1 Falli di Tecnica.

1. bloccare completamente le braccia dell'avversario,

2. richiedere un time-out quando ci si trovi in una posizione di svantaggio;

3. impartire direttive ai concorrenti quando sia in corso il combattimento;

4. atteggiamento scorretto nei confronti dei giudici e mancato rispetto nei confronti

delle loro decisioni;

5. gridare o parlare a voce alta quando il combattimento sia in corso,

6. rinviare deliberatamente il combattimento,

7. entrare in area senza il paradenti, o lasciarlo cadere intenzionalmente, o togliere le

protezioni durante il combattimento;

8. condotta del concorrente in violazione del protocollo.

21.1.2 Falli personali.

1. Attaccare l'avversario prima del segnale "Start/Kai Shi!" o dopo il segnale

"Stop!/Ting"2.

colpire l'avversario su parti proibite,

3. colpire l'avversario utilizzando colpi proibiti.

9

 

 

 

21.2 Penalità.

21.2.1 Verrà assegnata un'ammonizione per una tecnica fallosa,

21.2.2 un concorrente verrà richiamato per fallo personale

21.2.3 un concorrente, il cui avversario sia stato penalizzato per 6 (sei ) punti nel

corso di un incontro, è considerato vincitore dell'incontro stesso

21.2.4 un concorrente che, intenzionalmente, lede l'avversario viene squalificato e vince

l'incontro l'avversario stesso;

21.2.5 un concorrente, che si riscontri positivo al doping, o che inali ossigeno durante la

pausa di riposo, viene squalificato all'intera competizione.

Articolo 22. Sospensione del combattimento.

Il combattimento verrà sospeso se si verifichi uno dei seguenti casi:

22.1 Un concorrente finisce al tappeto o al dì fuori della pedana (ad eccezione dei casi

intenzionali);

22.2 se viene attribuita una penalità ad un concorrente;

22.3 se viene leso uno dei concorrenti ,

22.4 se i concorrenti si trattengono per le braccia senza attaccare, o attaccando senza

esito, per più di due secondi;

22.5 se un concorrente cade sul tappeto intenzionalmente e vi resta per più di tre secondi;

22.6 se un concorrente, alzando la mano, richiede la sospensione del combattimento per

obbiettivo impedimento;

22.7 se il capogiudice corregge un errore o un'omissione di giudizio;

22.8 se si verifichino problemi o danni alla pedana che necessitino risoluzione o

accomodo,

22.9 se il combattimento sia compromesso da fattori oggettivi inerenti l'illuminazione o

l'arca di gara;

22.10 se entrambi i concorrenti non attacchino e se uno di loro, dopo sollecitato, mostri

passività per otto secondi.

Capitolo 5. Sistemi di verbalizzazione, Vincitore e Perdente, Classifiche.

Articolo 23. Sistemi dì verbalizzazione.

23.1 L'ammonizione, il richiamo, la squalifica e la passività sono segnalati

rispettivamente con i simboli: " ", "x" , "O " e " v "

23.2 i giudici laterali, seguendo i "Criteri di attribuzione del Punteggio", prenderanno

nota dei punteggi acquisiti e dei falli commessi da ciascun concorrente nel rispetto

delle decisioni del giudice di pedana. Alla fine di round, registreranno, sugli

appositi tabulati, i punti dei concorrenti stessi;

23.3 in caso di round-robin, l'addetto alla verbalizzazione segnerà, sul foglio di

punteggio, due punti al vincitore di ogni incontro e zero punti al perdente, o un

punto a concorrente in caso di parità. Ad un concorrente verranno assegnati due

punti in caso di abbandono dell'avversario. Al concorrente che abbandona la gara

non verrà attribuito alcun punto.

10

 

 

 

Articolo 24. Vincitore e Perdente.

24.1 Vittoria assoluta.

24.1.1 in caso di evidente disparità di forza tra i due concorrenti, il giudice di pedana, con

approvazione del capogiudice, può proclamare vincitore dell'incontro il concorrente

più forte, un concorrente vincerà l'incontro se, senza l'utilizzo di una tecnica fallosa,

atterra l'avversario che resta al suolo per dieci secondi, o se l'avversario, pur

restando in piedi, si trovi in uno stato semincoscienza,

24.1.2 se durante un incontro, un concorrente viene colpito, senza che vi sia stata azione

fallosa, ed a seguito di quell'attacco si conti fino a 10, il suo avversario è il vincitore

dell'incontro, un concorrente vincerà l'incontro se il proprio avversario ha subito

lesioni o accusi malore nel corso del combattimento e, come risultante da

accertamento medico, sia impossibilitato a continuare l'incontro.

24.1.3 Se durante un incontro, l’atleta viene colpito pesantemente con tecnica valida e viene

contato per 3 volte, perdera’ l’incontro.

24.2 Il risultato di ogni incontro verrà determinato in accordo con i giudizi emessi dai

giudici laterali.

24.3 Se durante un round, un concorrente riceve un forte colpo, senza l'utilizzo di una

tecnica fallosa, ed a seguito del quale e’ contato fino a 8 secondi la seconda volta, il

suo avversario si aggiudica il round stesso.

24.4 Un concorrente si aggiudica il round se spinge l'avversario fuori dalla pedana per

due volte nel corso dello stesso round

24.5 Se, in un’ incontro, entrambi i concorrenti conseguono lo stesso punteggio, il vincitore

verrà deciso in base al seguente ordine:

24.5.1 vince l’ incontro colui che abbia ricevuto il minor numero di richiami;

24.5.2 vince l’ incontro colui che abbia ricevuto il minor numero di ammonizioni

24.5.3 vince l’ incontro colui che abbia il minor peso corporeo (in relazione. a quanto

registrato il giorno della competizione). In caso di uguaglianza verrà dichiarata la parità.

24.6 Vince l'incontro il concorrente che, per primo, si aggiudichi due round.

24.7 Se durante un combattimento un concorrente finga di essere stato leso a seguito di

azione fallosa dell'avversario, vince l'incontro se la lesione stessa viene riscontrata

dal responsabile medico.

24.8 Se durante un combattimento un concorrente viene leso a seguito di azione fallosa

dell'avversario che lo impossibiliti a competere ancora, e ciò sia accertato dal

responsabile medico, vince l'incontro ma non prenderà più parte alle competizioni.

24.9 In caso di Knock-out, se entrambi i concorrenti vincono lo stesso numero di round

durante un incontro, il vincitore verrà proclamato in base al seguente ordine:

24.9.1 vince colui che abbia ricevuto il minor numero di richiami;

24.9.2 vince colui che abbia ricevuto il minor numero di ammonizioni,

24.9.3 vince colui che abbia il minor peso corporeo.

24.10 In caso di round-robin, se i due concorrenti hanno vinto lo stesso numero di round

in un incontro, verrà proclamata la parità.

Articolo 25. Classifiche.

25.1 Classifica degli atleti.

25.1.1 In caso di Knock-out, la classifica viene stabilita immediatamente,

25.1.2 in caso di round-robin, si classifica al primo posto il concorrente che abbia

accumulato il maggior punteggio. Nel caso in cui due o più concorrenti abbiano lo

stesso cumulo di punti, il vincitore sarà proclamato in base al seguente ordine:

11

 

 

 

A) precede in classifica colui che abbia perso il minor numero di round,

B) precede in classifica colui che abbia ricevuto il minor numero di richiami;

C) precede in classifica colui che abbia ricevuto il minor numero di ammonizioni;

D) precede in classifica colui che abbia il minor peso corporeo (in relazione al peso

registrato il giorno della competizione). In caso di uguaglianza, i concorrenti che

risultino alla pari otterranno lo stesso posto in classifica.

25.2 Classifica delle squadre.

25.2.1 Punti di classifica:

Ai primi tre classificati di ogni categoria saranno rispettivamente attribuiti 3, 2, 1

punti:

25.2.2 Se due o più squadre hanno lo stesso punteggio. il vincitore sarà proclamato

in base al seguente ordine'.

1 . precede in classifica la squadra che possiede il maggior numero di primi classificati.

Se persiste la parità, ha la precedenza la squadra che conti il maggior numero di

secondi classificati, e così via2.

precede in classifica la squadra che abbia ricevuto il minor numero di richiami3.

precede in classifica la squadra che abbia ottenuto il minor numero di ammonizioni.

Se malgrado ciò la parità sussiste, le squadre a pari merito otterranno lo stesso posto

in classifica.

Capitolo 6. Organizzazione della Competizione e Verbalizzazione.

Articolo 26. Organizzazione della Competizione.

26.1 Fase preparatoria per l'organizzazione.

26.1.1 Studio dei Regolamenti di Gara, assegnazione dei seguenti dettagli.

1. tipi e sistemi di competizione;

2. tempo e durata della competizione

3. categorie di peso

4. ammissione dei concorrenti e numero totale,

5. classifiche e premiazioni.

26.1.2 Controllo e verifica dei moduli di iscrizione.

26.1.3 Conteggio del numero totale dei concorrenti per ogni categoria di peso.

26.2 Principi da seguire nel corso dell'organizzazione.

26.2.1 Osservanza dei Regolamenti di Gara, in base al partecipanti ed alla durata delle

competizioni-2

26.2.2 le competizioni relative alla stessa categoria di peso e con gli stessi round

devono essere riunite nella stessa sezione;

26.2.4 le competizioni di una sezione hanno inizio con le categorie di peso più basse.

26.3 Metodi di organizzazione.

12

 

 

 

26.3.1 Calcolare il numero dei round nella competizione ed il numero di incontri

per ogni categoria, in relazioni ai sistemi di svolgimento delle gare-stilare la scheda

di gara ;

26.3.3 stilare l'organizzazione dei round di competizione per ogni categoria

26.3.4 preparare il programma di gara per ogni incontro;

26.3.5 in caso di knock-out, al fini dell'organizzazione, può essere utilizzato il sistema del

sorteggio per decidere l'accoppiamento.

Articolo 27. Registrazioni.

27.1 Preparazione del tabulato per le registrazioni statistiche

27.2 Preparazione dei tabulati per le registrazione dei giudici laterali

27.3 Controllare e rendere pubblico il risultato di ogni incontro.

27.4 Stilare le classifiche attraverso il calcolo dei punteggi.

27.5 Compilare l'opuscolo dei risultati.

Capitolo 7. Richiami e Gesti

Articolo 28. Richiami e gesti del giudice di pedana.

28.1 Saluto palmo e pugno.

Ritto a piedi uniti. Palmo sinistro disteso sul pugno destro di fronte al torace, alla

distanza di 20-3Ocm, ed in linea con questo (figure 1 e 2).

28.2 Sulla pedana.

Ritto al centro della pedana, il giudice distende le mani, con il palmo rivolto verso

l'alto, indicando i due concorrenti (figura 3). Nel momento in cui invita i concorrenti

a salire sulla pedana, solleva le braccia portando il gomito a 90' ed il palmo delle

mani rivolti uno verso l'altro (figura 4).

28.3 Saluto dei due concorrenti.

Il giudice di pedana distende la mano sinistra sul pugno destro chiuso davanti al

torace in modo da segnalare ai due concorrenti di salutarsi (figura 5).

28.4 Primo round

Il giudice di pedana, di fronte al giudice di tavolo ed in posizione inclinata, distende

un braccio in avanti con il dito indice rivolto in alto e con il pollice e le altre dita

chiuse a pugno (figura 6).

28.5 Secondo round

Il giudice di pedana, di fronte al giudice di tavolo ed in posizione inclinata, distende

un braccio in avanti con il dito indice e medio rivolto in alto e con il pollice e le altre

due dita chiuse (figura 7).

28.6 Terzo round

Il giudice di pedana, di fronte al giudice di tavolo ed in posizione inclinata, distende

un braccio in avanti con il dito pollice, indice e medio rivolto in alto e con il le altre

due dita chiuse (figura 8).

28.7 "Kai Shi/Pronti-Combattere"

In posizione inclinata fra i due concorrenti, il giudice di pedana scandisce "Yu

Bei/Pronti" ed allo stesso tempo distende le braccia da entrambe le parti con il

palmo delle mani rivolto in alto indicando i concorrenti (figura 9). Rivolgendo, poi,

il palmo delle mani verso il basso e portandole insieme davanti l'addome scandisce

"Kai Shi/Combattere' e da inizio al combattimento (figura 10).

28.8 "Ting/Stop!"

13

 

 

 

Il giudice scandisce "Ting/Stop", allo stesso tempo assume una posizione inclinata e

distende un braccio portando il palmo della mano in posizione perpendicolare,

rispetto al pavimento, tra i due concorrenti (figure 11 e 12).

28.9 8 secondi di passività

Il giudice di pedana porta ambo le mani in alto di fronte al proprio corpo, con

l'anulare ed il mignolo di una mano chiusi e con il pollice e le dita di ambo le mani

distese e separate (figura 13).

28.10 Conteggio del tempo Di fronte al concorrente, con ambo i pugni rivolti verso l'esterno

davanti al corpo, il giudice di pedana distende le dita una dopo l'altra, con intervalli

di un secondo, iniziando dal pollice verso il mignolo e da una mano all'altra (figure

14 e 15).

28.11 Stretta passiva Il giudice di pedana unisce le braccia a cerchio davanti al proprio corpo

(figura 16).

28.12 Conteggio degli 8 secondi

Di fronte al giudice al tavolo, il giudice di pedana distende un braccio con il pollice

rivolto verso l'alto e le altre dita chiuse (figura 17).

28.13 Tre secondi

Il giudice di pedana distende un braccio in alto in posizione obliqua, con il palmo

della mano anch'esso verso l'alto in direzione del concorrente; l'altra mano, con

pollice, indice e medio distesi e le altre dita chiuse, si muove orizzontalmente e di

fianco, all'altezza dell'addome (figura 18).

28.15 Invito ad attaccare

Il giudice di pedana distende il braccio fra i due concorrenti, mantenendo il pollice

disteso e le altre dita chiuse, con il palmo rivolto verso il basso. La mano si muove

28.16 Atterramento

Il giudice di pedana distende un braccio con il palmo della mano rivolto verso l'alto,

in direzione del concorrente caduto sul tappeto; l'altro braccio, semichiuso e con il

palmo della mano rivolto verso il basso, si muove lateralmente.

28.17 Primo atterrato

Il giudice di pedana distende un braccio verso il concorrente caduto per primo, ed

incrocia le avambraccia davanti al proprio corpo, con il palmo delle mani rivolto

verso il basso (figure 22 e 23)

28.18 Atterramento simultaneo

Il giudice di pedana distende ambo le braccia frontalmente in posizione orizzontale,

quindi porta indietro le mani, palmo rivolto a terra, spingendole in basso (figura 24).

28.19 Caduta dalla pedana

Il giudice di pedana distende ambo le braccia frontalmente, in posizione orizzontale,

in direzione della parte esterna (figura 25), quindi spinge avanti l'altra mano, palmo

rivolto verso l'alto, guardando di fronte, in posizione inclinata (figura 26).

28.20 Caduta dalla pedana di entrambi i concorrenti

Il giudice di pedana, in posizione inclinata, distende le mani, palmo rivolto verso

l'alto, spingendole avanti e guardando di fronte (figura 27)- quindi piega le braccia a

90', con il palmo delle mani rivolto indietro unendo i piedi e acquistando la posizione

eretta (figura 28).

28.21 Calcio all'inguine.

Il giudice di pedana distende un braccio, con il palmo della mano rivolto verso l'alto,

in direzione del concorrente che ha colpito; l'altra mano indica il proprio inguine

(figura 29).

28.22 Colpo alla nuca

14

 

 

 

Il giudice di pedana distende un braccio, in direzione del concorrente che ha colpitocon

l'altra mano tocca la propria nuca (figura 30).

28.23 Fallo di gomito

Il giudice di pedana incrocia le braccia davanti al proprio torace mentre con una

il gomito dell'altro braccio (figura 3 1)

mano copre

28.24 Fallo di ginocchio

Il giudice di pedana solleva un ginocchio battendolo leggermente con la mano

(figura 32).

28.25 Silenzio

Il giudice di pedana si rivolge con il braccio e mano distesa, pollice separato dalle

altre dita, in direzione del concorrente o dell'allenatore che arreca disturbo (figura

33).

28.26 Richiamo

Il giudice di pedana distende un braccio, in direzione del concorrente che ha colpito,

con il palmo della mano rivolto verso l'alto. L'altra mano segna i falli, quindi si

chiude a pugno, all'indietro, mentre il braccio forma con il gomito un angolo di 90 '

(figura 35).

28.27 Ammonìzione

Il giudice di pedana distende un braccio, in direzione del concorrente che ha colpito,

con il palmo della mano rivolto verso l'alto. Quindi scandisce "Fallo' e piega il

braccio a formare con il gomito un angolo di 90° davanti al proprio corpo, con la

mano rivolta verso l’alto ed il palmo all’indietro (figura. 36)

28.28 Squalifica

Il giudice di pedana incrocia la avambraccia davanti a l proprio corpo, con le mani

chiuse a pugno (figura 37).

28.29 Soccorso

Il giudice di pedana oscilla le braccia in modo che si incrocino davanti al proprio

corpo (figure 39 e 40)

28.30 Emergenza

Il giudice di pedana, ritto di fronte alla commissione medica, incrocia le

avambraccia, con il palmo delle mani rivolto verso l'alto, davanti al proprio torace

(figura 41).

28.31 Riposo

Il giudice di pedana distende le braccia da ambo le parti, con il palmo delle mani

rivolto verso 1’alto, in direzione delle postazioni di riposo di entrambi i concorrenti

(figura 42).

28.32 Cambio di posizione

Al centro della piattaforma, il giudice di pedana distende le braccia e le incrocia

davanti al proprio corpo (figura 43).

28.33 Pareggio

In posizione eretta tra i due concorrenti, il giudice di pedana afferra i polsi dei due

concorrenti e ne solleva in alto le braccia (figura 44).

28.34 Vincitore

In posizione eretta tra i due concorrenti, il giudice di pedana afferra il polso dei due

concorrenti e ne solleva in alto il braccio (figura 45).

15

 

 

 

Capitolo 8. Area di Gara e strumentazione.

Articolo 30. Area dì Gara

30.1 L'area di gara puo’ essere costituita da una piattaforma con la

struttura in legno, sollevata da terra massimo 60 cm e di dimensioni 800 cm x 800

cm; deve essere ricoperta da un rivestimento soffice con un telo in superficie oppure

costituita da materassine dai 3 ai 5 cm di spessore di dimensione 800 cm x 800 cm ,

con zona di sicurezza di 100 cm nel perimetro.

Articolo 31. Accessori.

31.1 Palette colorate

Sei nere, sei rosse e sei per metà nere e per metà rosse; le palette indicano il

vincitore o il perdente e la parità fra i concorrenti come mostrato dai giudici laterali.

Sono in totale di 18 ed ognuna misura 2O m di diametro- il manico, in legno, ha la

lunghezza di 2O m .

31.2 Cartellini di ammonizione

In totale di 12, i cartellini sono di colore giallo; misurano 15cm x 5cm e riportano il

termine "Ammonizione" .

31.3 Cartellini di richiamo

In totale di 6, i cartellini sono di colore rosso; misurano 15cm x 5cm e riportano il

termine "Richiamo" .

31.4 Conteggio del tempo

In totale di 6, i cartellini sono di colore blu; misurano 15cm x 5cm e riportano il

termine " Conteggio"

31.6 Portacartellini

Due portacartellini, uno nero l'altro rosso, per riporre i cartellini stessi. Ogni

contenitore misura 60 cm x 15cm .

31.7 Palette per l'abbandono

Due palette rotonde di colore giallo, di 40 cm di diametro; il manico, in legno, ha

una lunghezza di 40 cm. Ambo le facciate riportano il termine "Abbandono' tale

termine in una facciata è scritto in rosso, nell'altra in nero.

31.8 Due cronometri (uno di riserva).

31.9 Due fischietti (uno monotonale, l'altro bitonale).

31.10 Tre megafoni.

31.11 Un gong, un cavalletto, un martello

31.14 Due scale metriche.

16

 

 

 

fig.1 fig.2 fig.3

 

fig.4 fig.5 fig.6 fig.7

17

 

 

 

fig.8 fig.9 fig.10

fig.11 fig.12 fig.13

 

fig.14 fig.15 fig.16

 

18

 

 

 

fig.17 fig.18 fig.19

fig.20 fig.21

fig.22 fig.23

 

19

 

 

 

fig.24

fig.25 fig.26 fig.27

fig.28 fig.29

 

20

 

 

 

fig.30 fig.31 fig.32

fig.33 fig.34

fig.35 fig.36

 

21

 

 

 

fig.37 fig.38

fig.39 fig.40

fig.41 fig.42

 

22 fig.43

fig.44 fig.45

 

fig.46 fig.47

 

23

 

 

 

REGOLAMENTO

FEDERALE DI

SEMISANDA 2006

 

Nota : Il regolamento di semisanda prevede tutte le tecniche del Sanda, ma tutti i colpi

devono essere portati senza potenza pena il richiamo e se ripetuto la squalifica

dell’atleta.

Colpi senza potenza significa che la tecnica deve essere portata per colpire

l’avversario senza pero’ recargli lesioni o altro.

Tutti i colpi portati con violenza e/o con volontà di far male saranno puniti.

E’ ASSOLUTAMENTE PROIBITO portare in successione colpi alla testa

dell'avversario..

Per il SEMISANDA e’ obbligatorio il parastichi e parapiede.

24